Fame nervosa: come vincerla in poche mosse

Molte donne, specie quando si mettono a dieta, hanno l’impulso di mangiare ciò di cui non hanno realmente bisogno. Questo accade perchè il nostro corpo e ancor più la nostra mente ricevono una minor quantità di calorie e reagiscono producendo una maggiore dose dell’ormone  della fame per obbligarci a fornirgli la quantità abituale di calorie. Ecco una serie di consigli e “trucchi” per riuscire a non cedere di fronte al cibo.

Mastica chewing-gum Uno studio del Wrigley Science Institute evidenzia che farlo ogni giorno può ridurre di 1000 calorie l’alimentazione mensile. Infatti il suo sapore dolce placa la fame nervosa e il masticare tranquillizza.

Stevia al posto dello zucchero Questo dolcificante naturale, molto più dolce dello zucchero ma che contiene zero calorie, regola i livelli di glucosio nel sangue e la pressione, riduce inoltre la fame nervosa ed evita l’accumulo di grassi.

Arachidi e noci Le arachidi non salate sono fra gli alimenti più ricchi di niacina. La carenza di questa vitamina B3 alimenta l’ansia e l’insonnia, anche se parte della niacina viene dispersa quando le arachidi vengono tostate. Ll’Università Statale della Pennsylvania ha dimostrato che le noci sono una buona soluzione contro il nervosismo: sembra che ciò sia dovuto ai loro acidi grassi Omega 3, i quali aiutano ad abbassare la pressione in presenza di un picco di stress.

Liquirizia Allontana la fame nervosa, riduce il senso di appetito e la quantità di grassi che l’organismo accumula. Troppa però può causare aritmia e ipertensione.

Mangiare ogni 3 ore fa perdere dei chili Ricercatori dell’Università di Scrantonin Pennsylvania hanno tenuto sotto controllo per un anno 250 persone divise in due gruppi: uno con soggetti in sovrappeso o obesi e l’altro con persone di peso normale, delle quali la metà era dimagrita di almeno 13,6 chili e aveva mantenuto questa tendenza per almeno più di 5 anni. Hanno scoperto che il secondo gruppo fa almeno 3 pasti principali al giorno, tra i quali almeno due spuntini. Chi si limita a soli 3 pasti, arriva al momento di mangiare con una maggiore ansia e consuma una maggiore quantità di alimenti. Pertanto, mangiare frequentemente cibi leggeri aiuta.

Mangia con posate grandi piatti piccoli Per i ricercatori dell’Università dello Utah (USA), esiste uno sfasamento di tempo tra il momento in cui una persona ha mangiato a sufficienza e il momento in cui il suo stomaco si sente pieno. Per stabilire quest’ultimo, il cervello si concentra su elementi esterni. E riceve l’indicazione visiva di aver mangiato di più se le posate sono grandi o il piatto rimane vuoto. Meglio dunque che sia piccolo.

Cibi che aumentano la serotonina… È provato che la mancanza di serotonina (un neurotrasmettitore) genera angoscia, irritabilità e ansia, che può manifestarsi nei confronti del cibo. Ci sono alimenti che ne aumentano il livello. Sono quelli ricchi di un aminoacido essenziale, il triptofano: ananas, banane, spinaci, asparagi, tofu.

…e altri con la fibra inulina Tutti gli alimenti ricchi di fibra saziano, in particolare  di fibre solubili che  assorbono più acqua e ancora di più se contengono un carboidrato chiamato inulina. Sì quindi a cicoria, porri, cipolle, cardi, carciofi e aglio.

Iscriviti ad aerobicaLa realizzazione di un qualunque esercizio fisico contribuisce a ridurre il senso di fame. Ma è stato dimostrato che praticando dello sport  aerobico vengono stimolati due dei principali ormoni  che regolano il senso di appetito; gli altri esercizi ne stimolano uno solo. Perciò con l’attività aerobica la fame si riduce di più e questa riduzione dura più a lungo.

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Fame nervosa: come vincerla in poche mosseultima modifica: 2013-02-08T10:44:34+01:00da villeri77
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