L’onicofagia: guariscila con le erbe

L’onicofagia, cioè  l’impulso di mangiarsi le unghie, è molto comune.

Chi se le tormenta e mordicchia di solito  esprime la paura della propria aggressività, e di renderla palese agli occhi degli altri. Rosicchiando le unghie si cerca in qualche modo di spuntare le armi  con cui si potrebbero ferire gli altri.

Per smettere occorre calmare l’ansia e la natura può dare una mano. Innanzitutto con il magnesio, che si può assumere tutti i giorni mangiando qualche mandorla,  che ne contiene in ottime quantità. E poi preparandoci una tisana  tranquillizzante, che l’erborista  può confezionare in un mix di melissa,  fiori d’arancio e lavanda in fiori. Metere il mix  (un pizzico per ogni pianta) in una tazza d’acqua: puoi berne fino a due tazze al giorno.

Per riparare i danni alle unghie, una volta che saremo riuscite a interrompere questo brutto vizio, si può massaggiarne la superficie con l’olio di alloro, che si può acquistare sempre in erboristeria. Se ciò non bastasse, occorre interpellare un dermatologo.

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L’onicofagia: guariscila con le erbeultima modifica: 2013-01-21T10:37:21+01:00da villeri77
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