Il cedro: l’agrume dalle mille qualità

Originario dell’India e della Birmania, il cedro viene prodotto anche in Italia, soprattutto nel Meridione, dove cresce anche spontaneamente. Il frutto è di colore verde-giallino, grande e ovale, lungo in media tra i 15 e i 25 centimetri, e pesante fino a 4 chili, con la superficie rugosa e la polpa suddivisa in 5-12 spicchi che contengono numerosi semi e sono ricoperti da una spessa membrana bianca. Le coltivazioni si dividono in due gruppi: cedri acidi e cedri dolci; bisogna fare molta attenzione a non confonderli con i cosiddetti limoni cedrati, che sono in realtà soltanto ibridi fra limoni e cedri, e che ricordano il cedro per lo spessore della buccia.

 

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Il cedro è ricco di sali minerali come il calcio e la vitamina C. Le sue proprietà mendicamentose sono conosciute fin dall’antichità: aiuta a combattere l’obesità, la patologie cardiovascolari e il tumore del colon, nonché la regolazione della pressione sanguigna.

Non è tuttavia molto utilizzato al “naturale”, poichè la quantità di polpa effettivamente utilizzabile per ogni frutto è minima, rispetto alla scorza che la riveste, e che viene usata per la preparazione di canditi e per estrarne l’olio essenziale, molto usato anche in cosmesi e in frmacologia. La polpa si può mangiare così com’è, magari in insalata, oppure si può usare per la preparazione di bibite come la cedrata o marmellate aromatiche.

La mattina, prima di colazione, è consigliato bere mezzo bicchiere di acqua tiepida con il succo di un cedro. Favorisce la regolarità intestinale e previene gli improvvisi sbalzi di pressione causati dallo stress quotidiano.

Il cedro: l’agrume dalle mille qualitàultima modifica: 2012-12-18T12:39:00+01:00da villeri77
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