Ecco i grassi nascosti che ti sfuggono

Per ridurre i livelli di grassi nel sangue  gli specialisti raccomandano  che una donna non consumi complessivamente più di 50 grammi  di grassi all giorno. Ecco come a controllare i grassi che possono “sfuggire”.

Quelli usati per cucinare. Due cucchiai da minestra di olio al giorno (20 grammi) è il massimo che si deve consumare. Per questo non conviene friggere i cibi. E’ meglio lessarli, cuocerli al vapore, al forno o alla piastra o ricorrere ad altre tecniche come il cartoccio o il wok. Se si devesse eventualmente decidere di friggere, è meglio farlo con l’olio di oliva,  ricco di acidi grassi monoinsaturi. Non deve superare la temperatura di 180-190 °C e la cottura deve essere rapida. Eliminare l’eccesso di olio dall’alimento con la carta assorbente.

 

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Quelli nascosti. Leggere con attenzione le etichette degli alimenti industriali: si potrà notare quale percentuale di grassi saturi contengono. Bisogna tenere presente che in genere si indica il contenuto per 100 grammi di prodotto. Occorre quindi moltiplicare questa cifra per il peso totale dell’alimento per sapere quanti grassi apporta in realtà. La quantità di grassi nascosti  proveniente da questi prodotti non deve superare i 15 grammi al giorno. Per quanto riguarda invece la carne,  prima di cucinarla, eliminare la parte di grasso visibile. 

Quelli aggiunti per condire. Attenzione: un cucchiaino da tè (5 grammi) di olio d’oliva vergine tenuto al fresco (cosa che gli conferisce un sapore più intenso) con un po’ di succo di limone o di aceto è sufficiente per condire un’insalata o delle verdure. Meglio usare un vaporizzatore per distribuirlo.

 

 

Ecco i grassi nascosti che ti sfuggonoultima modifica: 2012-12-16T09:11:00+01:00da villeri77
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