Il salmone: il benessere che viene dal freddo

Appartiene alla famigli dei salmonidi e normalmente proviene dall’Atlantico  o dal Pacifico. Esiste anche quello del mar Nero, il pregiato salmone del Danubio, che è ormai una rarità. 

Quasi tutto il prodotto atlantico  attualmente in vendita proviene da allevamenti. Il salmone del Pacifico, invece, comprende queste varietà: reale, rosa, rosso, keta, argentato e giapponese che viene destinato a sushi e sashimi. Il salmone viene venduto fresco, congelato, essiccato e anche affumicato e si può acquistare in tranci o filetti.

 

cibo e benessere,salmone,proprietà del salmone,omega3


Come sceglierlo Le squame devono essere lucenti, gli occhi convessi, le branchie rosso vivo e il profumo gradevole. La carne deve risultare elastica e compatta, di un bel colore salmone (la colorazione dipende dalla specie e dall’alimentazione del pesce). Può essere consumato bollito, alla griglia e al vapore e le sue carni cuociono un poco tempo. Si può consumare anche crudo, purchè sia freschissimo.

Come si conserva Si deve scegliere la confezione con la data di scadenza più lontana e controllare che non ci siano macchie scure sulle carni. Si conserva nella parte più fredda del frigo, a una temperatura massima di 4 gradi  e va consumato entro la data di scadenza. Si deve togliere dal frigo almeno 15 minuti prima di servirlo. 

Il salmone è fonte di Omega3 e iodio. Sazia molto grazie all’alto contenuto di arginina, sostanza sfruttata dal nostro organismo per il metabolismo. 

 

 


Il salmone: il benessere che viene dal freddoultima modifica: 2012-12-14T11:15:00+01:00da villeri77
Reposta per primo quest’articolo