La dieta salva-feste

Natale è vicino e le cene e gli aperitivi per scambiarsi gli auguri di rito sono sempre di più. Tutte occasioni conviviali e piacevoli, che però, rischiano di arrtondare  la silhouette in pochi giorni, vanificando i risultati ottenuti con  faticose rinunce. È meglio, allora, giocare d’anticipo e prevenire  gonfiori e sovrappeso  seguendo un programma capace  di bilanciare i brindisi pre-natalizi; così ci si potrà godere appieno l’atmosfera di festa, sfoggiando anche una linea invidiabile.

Con un po’ di astuzia e di rigore si riesce a conciliare le uscite conviviali con le esigenze di linea. Ecco le tre mosse da seguire.

Pianificare cene e brindisi prenatalizi accorpando più amici, colleghi o parenti nella stessa serata. Sarebbe bene prevedere, in tutto, solo quattro pasti liberi alla settimana e non di più.

Bilanciare gli eccessi alimentari privilegiando colazioni, pranzi e spuntini a basso contenuto di grassi, zuccheri e calorie. Inoltre, prevedere almeno tre giorni alla settimana di dieta disintossicante.

Moderare gli eccessi dei pasti liberi.Per festeggiare con soddisfazione non c’è bisogno di esagerare. Per esempio, al ristorante è meglio ordinare un antipasto leggero e un’altra portata, a scelta tra un primo ed un secondo. Sono premessi, poi, un contorno, una piccola porzione di dolce e un brindisi. In alternativa, si può assaggiare ogni portata, dall’antipasto al dolce,  ma senza superare la mezza porzione.

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La dieta salva-festeultima modifica: 2012-12-12T12:14:10+01:00da villeri77
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