Il torrone alle mandorle

Oggi, con l’avvicianrsi delle periodo natalizio, vogliamo parlare di una golosità tipica: il torrone.

Il torrone viene preparato ancora oggi con miele, albume d’uovo, mandorle o nocciole e, eventualmente, cioccolato. È da secoli uno dei dolci natalizi tradizionali della nostra Penisola. Conosciuto in diverse regioni del Nord e del Sud, con il tempo è stato associato a Cremona, probabilmente perché la cittadina lombarda gli ha dato il suo attuale nome, rifacendosi al Torrazzo, la sua torre più famosa.

Il torrone è stato preparato per festeggiare le nozze di Francesco Sforza, signore della città, con Bianca Maria Visconti, ma è stato presente anche in paesi stranieri come Spagna e Francia, grazie all’influenza araba.

La preparazione del torrone è divenuta piano piano un’arte, ma anche una importante risorsa economica e ben presto si svilupparono due modalità di produzione.

 

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Da una parte le pasticcerie artigianali, dall’altro le fabbriche alimentari. Questa distinzione, a Cremona, esiste ancora e, accanto alle tipiche pasticcerie atigianali,  sono presenti poli industriali più conosciuti anche grazie al recupero di marchi storici.

Oltre al tipo classico alle mandorle o alle nocciole,  se ne possono apprezzare diverse qualità, come il torrone morbido, quello tradizionale ricoperto al cioccolato, con la pasta morbida.

Ultimamente, per i più fgolosi, sono stati anche prodotti  i torroncini bonbon, anche aromatizzati alla vaniglia, al caffè, all’arancia e al limone.

 


Il torrone alle mandorleultima modifica: 2012-11-30T09:58:00+01:00da villeri77
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