Menopausa: curare le ossa troppo fragili con la natura

Per osteoporosi si intende la perdita di minerali (in particolare di calcio) da parte delle ossa, che diventano così più fragili. Questa malattia, che peggiora con l’avanzare dell’età, è sempe più diffusa e i suoi sintomi  non sono avvertiti fino a quando  la situazione non è abbastanza seria. In questo caso l’osteoporosi può arrivare a  provocare fratture spontanee e microfratture spesso molto dolorose. Oltre alle cure specifiche, consigliate dal proprio medico,anche la natura può essere d’aiuto.

Preziosi minerali I prodotti verdi più utilizzati per rimineralizzare le ossa sono l’equiseto, detto anche coda di cavallo, molto ricco di silicio e raccomandato anche per le persone con capelli e unghie fragili. Si consiglia di prenderlo sotto forma di decotto di pianta secca, ma in alternativa può essere usato il macerato glicerico.

Un altro rimedio utile è la betulla, che è ottima se viene presa insieme all’equiseto sotto froma di decotto o macerato glicerico. La betulla in foglie secche e l’equiseto vanno presi in parti uguali in entrambe le preparazioni. Tutti e due questi rimedi agiscono sui reni, considerati dalla medicina cinese come gli organi responsabili della demineralizzazione delle ossa quando si è in là con gli anni.

Se l’osteoporosi si manifesta anche con i dolori, è bene utilizzare il pino, che combatte le infiammazioni delle ossa e delle articolazioni: 20 gocce di macerato glicerico in due dita di acqua prima dei tre pasti principali. Quando questa malattia si associa ad altri disturbi collegati con l’età avanzata, ncome depressione, stanchezza cronica e incurvamento della schiena, è indicata la sequoia da abbinare alla quercia.

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Menopausa: curare le ossa troppo fragili con la naturaultima modifica: 2012-11-27T10:25:38+01:00da villeri77
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