Sostituti del pasto: sì ma solo nei momenti critici

Si possono trovare in diverse forme: barrette, frullati,  zuppe… e sono prodotti dietetici che servono  per sostituire uno o più pasti (colazione, pranzo, merenda o cena) per contribuire, in modo adeguato, alla riduzione di peso. Di solito hanno poche calorie, ma la loro composizone comprende  le sostanze nutritive  indispensabili  presenti in un pasto corretto.

Non sono la stessa cosa degli alimenti light e la distinzione è importante.  Un prodotto “light” o leggero ha meno calorie del suo omonimo tradizionale  perché ha meno grassi o carboidrati (come le vellutate di verdure versione light, i brodi casalinghi  a basso contenuto di grassi, le barrette leggere di cereali integrali,) ma in nessun caso corrispondono  a un pasto completo perché  non hanno le sostanze nutritive necessarie.

I sostituti del pasto  contengono sostanze essenziali  come proteine, carboidrati,  così come una piccola quantità di grassi  per garantire un apporto di  acidi grassi essenziali, la maggior parte  contiene anche le fibre  per dare sazietà. Forniscono circa il 30% dell’apporto giornaliero  raccomandato di vitamine e minerali. Il loro apporto energetico oscilla  obbligatoriamente  tra 200 e  400 kcal per 100 grammi. I meno calorici si assumono come spuntino tra i pasti, non come sostituto dei pasti principali il loro impiego è sconsigliato negli adolescenti,  in gravidanza,  nell’allattamento e nelle persone che soffrono di qualche disturbo alimentare, debolezza fisica o che fanno un’intensa attività fisica.

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Sostituti del pasto: sì ma solo nei momenti criticiultima modifica: 2012-11-01T12:24:09+01:00da villeri77
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