Via la fame nervosa con la dieta che sazia

Tutti sappiamo che a volte il desiderio di piluccare è tanto forte da non saper resistere. Esistono però dei trucchi per rispettare i 5 pasti , non cedere tra l’uno e l’altro e non mangiare troppo senza grande fatica.

La capacità media dello stomaco è di 1,2 litri  anche se può dilatarsi fino a raddoppiare. Non serve però riempirlo a dismisura  per placare la fame, ma bisogna  scegliere cosa mangiare  e come mettere ordine nei propri pasti.

Una  volta imparati questi trucchi e contando su alimenti specifici, vedrai che i momenti di nervosismo che ti spingono a mangiare  in modo disordinato, troppo e male, si ridurranno quasi automaticamente.

La  fame è come il dolore, te ne ricordi solo quando appare.

Da cosa dipende il senso di pienezza?

Mentre mangi il tuo stomaco si dilata e smette di produrre grelina. Questo è l’ormone che stimola l’appetito.

Al dilatarsi dello stomaco, i suoi ricettori nervosi (nell’apparato digerente  esisterebbero veri e propri  neuroni, un secondo cervello) inviano segnali al sistema  nervoso centrale.

Il risultato è la comparsa di una sensazione  di sazietà che segnala all’organismo  di smettere di mangiare.

Questa sensazione dura più a lungo  se mangi lentamente e se inserisci alcuni cibi nei tuoi piatti, preparandoli inoltre ad una certa temperatura.

La quantità e l’appetosità degli alimenti. Quando parliamo di quantità non ci riferiamo a quella che consumi  realmente ma a quella  che pensi che consumerai. Un’esperimento fatto dall’Università di Bristol assicura che se pensi che stai per fare  un pasto abbondante, alla prima forchettata comincerai   già a sentirti soddisfatta. Invece, se prevedi di fare un pasto scarso, la tua mente genera ansia e avverti la necessità di mangiare di più.

Un piatto dal profumo invitante ti fa mangiare meno. Questo consiglio potrebbe sorprenderti ma è effettivamente vero perché vari studi hanno verificato la sua efficacia.

Ciò che non ti deve mancare…

Puoi scegliere tra gli alimenti che generano sazietà e quelli che, poco dopo averli mangiati, non ti lasciano completamente soddisfatta. Anche se in alcuni casi  apportano le stesse calorie, il secondo gruppo farà ingrassare di più. Perché? La risposta è che  dopo poco tempo  avrai voglia di mangiare subito. Per questo nella dieta devono essere più presenti i cibi del primo gruppo.

Non dimenticare le proteine (non solo di origine animale). Legumi, carne, pesce, ti faranno seguire una dieta che tiene il peso sotto controllo.

Le verdure e la frutta riempiono grazie a due elementi sazianti: acqua e fibra. Fai in modo che non  ti manchino.

Quello che non riesce a placare la tua fame

I cibi grassi Esiste un indice internazionale di sazietà alimentare, creato in Australia, nel quale i cibi grassi risultano in assoluto i meno sazianti.

I dolci e le torte Quando un alimento  ha un indice glicemico alto,  l’energia che apporta all’organismo  si consuma molto rapidamente, richiedendone altra subito dopo.

I cibi sminuzzatiUn alimento fatto di parti  molto piccole  da masticare poco si digerisce  molto meglio ma proprio per questo rimane  poco nello stomaco, ma saziando  meno.

alimentazione.jpg


Via la fame nervosa con la dieta che saziaultima modifica: 2012-10-06T12:51:11+02:00da villeri77
Reposta per primo quest’articolo