Dieta: stop all’effetto yo-yo

Perdere peso in modo armonioso ma soprattutto mantenere il peso forma, senza cadere nel circolo vizioso  dell’effetto yo-yo, cioè della rapida ripresa dei chili persi. Una dieta efficace è “sostenibile” e non troppo rigida: un programma che insegni a mangiare meglio e conservare nel tempo i risultati.

Per i nutrizionisti la ripresa rapida del peso  è il rischio che può vanificare anche la dieta più riuscita. L’oscillazione di peso e il frustrante effetto “yo-yo” spesso hanno la loro origine nel desiderio di dimagrire  molto e molto in fretta. La ripresa del peso (con gli interessi) infatti, secondo gli esperti, è la prima conseguenza delle diete rigide e fortemente ipocaloriche. Stare a dieta molto a lungo e poi riprendere peso  cambia il corpo in peggio, non solo fuori… Non bisogna dimenticare che un’alimentazione sbilanciata  fa perdere, oltre che massa grassa anche massa magra, quindi tessuto muscolare. Questo fa si che, a dieta conclusa, quando i chili persi vengono recuperati, gli squilibri del corpo  si aterino e che la percentuale di grasso risulti superiore a quella che si aveva prima.

Dimagrire ed ingrassare nuovamente, con frequenti “up&down”, danneggia la salute. Secondo gli studi medici più recenti, le frequenti variazioni di peso  possono, infatti, nel tempo, predisporre a disturbi seri come il diabete e l’ipertensione. È importante quindi mantenere attivo il metabolismo. Quello che si mangia è fondamentale  per non far impigrire il metabolismo. Fondamentale le giusta quota  di proteine per due motivi. Prima di tutto perché la digestione delle proteine richiede da parte dell’organismo un dispendio  energetico superiore  a quello necessario  per scindere e assimilare carboidrati e grassi. Inoltre le proteine sono indispensabili per rinnovare i tessuti, fra cui i muscoli, la massa magra che nel corpo brucia più calorie. La dieta deve comprendere carne e pesce magri, uova, latte e latticini poco grassi e fonti di proteine vegetali come la soia e i legumi.

Ci sono poi i cibi “no”, che ostacolano l’efficienza metabolica. Bisogna evitare gli eccessi di carboidrati, limitando  gli zuccheri semplici e preferendo gli amidi e i cereali integrali a più lento assorbimento. No anche agli “snack” ad alta desità calorica.

Per condire si possono usare cinque cucchiaini di olio extravergine di oliva al giorno e un cucchiaino di sale. Le porzioni di verdura devono essere abbondanti. Bere anche abbondante acqua ai pasti e durante la giornata.

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Dieta: stop all’effetto yo-youltima modifica: 2012-09-26T11:40:05+02:00da villeri77
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