Piante e benessere: il mirtillo

Le bacche di mirtillo sono ricche di antocianosidi (o fattori vitaminici P, altrimenti chiamati vitamina C2 o vitamina P), che, agendo in sinergia con la vitamina C, si rivelano preziosi per contrastare i fenomeni emorragici e in generale nella protezione del sistema vascolare.

Sono costituiti anche da zuccheri, pectina, acidi organici (citrico, malico,ossalico,ecc.) e mirtilina, una sostanza colorante con potere battericida.

Le indicazioni terapeutiche consigliate sono: tutte le forme di disturbi intestinali con manifestazioni diarroiche, disturbi al fegato e insufficienza biliare, tendenza alle emorragie per fragilità capillare, disturbi circolatori in genere, mestruazioni troppo abbondanti e debilitanti, protezione della vista e della retina in particolare.

Le forme di assunzione ideali sono quelle delle bacche mature e fresche al naturale, ii succo (per tutte le forme di infezioni intestinali e come dissolvente dell’acido urico); marmellate e gelatine (per la ricchezza di principi antibatterici presenti nelle bacche si conservano molto bene e non richiedono lunga cottura), i liquori medicinali tradizionali.

Il mirtillo nero non va confuso con il cosiddetto “mirtillo blu”, che si trova spesso mischiato nei popolamenti di mirtillo nero, non ha alcuna proprietà benefica e, al contrario, presenta aspetti di tossicità.

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Piante e benessere: il mirtilloultima modifica: 2012-08-25T11:13:57+02:00da villeri77
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