Il tè nero: scopriamone i benefici

Il tè nero proviene dalla stessa pianta del tè verde, però il processo per ottenerlo è diverso. Il tè verde passa subito all’essiccamento, durante il quale raggiunge un’umidità del 3/4%; mentre il tè nero viene fatto prima fermentare a 27 °C e dopo essiccato. Il tè nero è il tipo più diffuso in Europa e in Italia. L’infuso ha il caratteristico colore rosso-bruno, è aromatico e ha un gusto rotondo.

Le sue proprietà si devono alla composizione delle foglie. I suoi principi attivi  più caratteristici sono alcaloidi noti come basi xantiniche, in particolar modo la caffeina e la teofillina.

Il tè nero stimola il sistema nervoso centrale, allevia la fatica (fisica e mentale) e contribuisce a diminuire cefalea ed emicrania. Va consumato con moderazione in caso d’insonnia.

Per il suo effetto broncodilatatore è una bevanda utile per le persone che soffrono di asma , perché aiuta a liberare le vie respiratorie.

I suoi flavonoidi hanno proprietà che proteggono il sistema circolatorio , migliorando lo stato dei vasi sanuigni e il rischio di soffrire di attacchi cardiaci. Contrasta anche il processo di deposizione del colesterolo nelle arterie.

Secondo una ricerca dell’Università del Galles il tè è una bevanda preziosa per chi deve prepararsi a una prova di tipo intellettuale o un esame scolastico.

Anche per chi lavora molto tempo al computer e vuole riposare gli occhi, il tè è molto utile. Si può preparare un infuso di tè nero, aspettare che si raffreddi molto bene e poi immergere dei dischetti di cotone per struccare. Applicarli sulle palpebre come impacchi.

Il consumo ideale di tè nero è di una o due tazze al giorno: sono sufficienti per avere subito i suoi benefici, ma non bisogna consumarlo prima di andare a dormire  per evitare l’insonnia.

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Il tè nero: scopriamone i beneficiultima modifica: 2012-08-24T12:29:28+02:00da villeri77
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