Proprietà delle erbe: il Tarassaco

Il tarassaco è un’erbacea comunissima, caratterizzata da una grossa radice a fittone dalla quale si sviluppa, a livello del suolo, una rosetta basale di  foglie con gambi corti  e spesso interrati. Le foglie hanno un margine irregolarmente dentato e acuto (da cui uno dei nomi dato alla pianta, dente di leone). Il suo fiore dipinge di un giallo brillante le distese erbose. La pianta si può trovare tutto l’anno, con fiori chiusi di notte e aperti al sorgere del sole, reclinati poi verso il basso quando sfiorisce. Le api succhiano ghiottamente il suo nettare, da cui si ottiene un miele aromaticamente apprezzato. Il tarassaco è una delle erbe più note e diffuse nell’ambito terapeutico popolare.

In cucina i boccioli dei fiori si mettono sott’aceto come i capperi. Si colgono via via che compaiono, nel corso di tutta la stagione vegetativa.

Da ottobre ad aprile si attua la raccolta delle foglie giovani, che possono essere consumate crude o cotte, e con le quali si possono preparare insalate depurative.

Il rizoma si raccoglie in settembre-ottobre, o in febbraio, prima che la pianta fiorisca. Il succo di rizoma, che si ottiene attraverso la centrifuga delle radici, è efficace per depurare l’organismo, stimolare le funzioni del fegato, dei reni e dell’intestino. Può essere consumato fresco, addolcito con il suo miele.

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Proprietà delle erbe: il Tarassacoultima modifica: 2012-08-17T11:05:04+02:00da villeri77
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