Fame nervosa addio

Chi ha sbalzi d’umore spesso e volentieri si rifugia nel cibo  ed è portato a consumare più dolci e carboidrati: sono proprio questi che stimolano la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore del buonumore.

Si entra così in un circolo vizioso molto pericoloso: si mangia e si ingrassa e così ci si deprime. Per evitare tutto questo si può ricorrere all’aiuto  di due piante,che hanno diverse funzioni.

 

cibo e benessere,fame nervosa


Il Ginestrino rilassa il sistema nervoso e combatte gli stati d’ansia che portano insonnia o risvegli notturni accompagnati dal desiderio di carbroidrati. Si assumono dalle 20 alle 50 gocce sotto forma di tintura madre, la sera prima di coricarsi.

La Rodiola ha un’azione antidepressiva, migliora le prestazioni intellettive e fisiche. È consigliata a chi non riesce ad affrontare le difficoltà della vita. Si assume in capsule di estratto secco. Occorre comunque sempre rivolgersi al proprio medico curante per risolvere al meglio i sintomi sotta descritti.

 


Fame nervosa addioultima modifica: 2012-08-09T12:12:00+02:00da villeri77
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Fame nervosa addio

  1. Non so dovrei provare, siccome io soffro moltissimo di questi disturbi, ho sempre paura che se non mangio i dolci appena sazia, mi sento un po’ stanca e nervosa!!! GRAZIE di cuore , ti faro’ sapere se funziona !!!!

I commenti sono chiusi.