La dieta Beverly Hills

È tornato in auge il programma disintossicante a base di frutta esotica. Tanto amato dalle vip di Hollywood, assicura una silhouette perfetta in appena 5 settimane. Certo, si tratta di un programma molto restrittivo e fantasioso. Come fare, allora? Basta sfruttarne  i punti forti senza rinunciare  a un menu bilanciato: è il modo migliore per ridurre cuscinetti di adipe  e cellulite, senza mai perdere di vista benessere e salute.

Il cibo mal digerito si trasforma in grasso e in chili di troppo. È questa la convinzione che sta alla base della dieta Beverly Hills , messa a punto da Judy Mazel all’inizio degli anni 80.

Il programma dimagrante riconosce il ruolo fondamentale  degli enzimi durante il processo digestivo e propone nella sua fase iniziale  l’utilizzo esclusivo di frutta fresca, con una preferenza per quella esotica,  come papaia e ananas, naturalmente ricca di enzimi  che aiutano la digestione. La frutta, oltre a contrastare ritenzione idrica e cellulite,  velocizza lo smaltimento dei cuscinetti di adipe. La dieta introduce progressivamente  anche carboidrati, grassi e proteine,  ma senza associarli mai in un unico pasto.

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Niente bilancia. La dieta Beverly Hills è molto pratica: si può seguire anche se si mangia fuori casa e non occorre pesare il cibo, né calcolare le calorie. Spinge a consumare tanta frutta, un alimento povero di calorie e ricco di nutrienti essenziali  come vitamine,  minerali e sostanze antiossidanti, ma spesso trascurato nell’alimentazione di tutti i giorni.

Tra gli aspetti positivi  c’è anche l’importanza attribuita alla masticazione, che deve essere lenta  e accompagnata dalla degustazione di ogni boccone.

Un programma in 3 tappe.

Per i primi dieci giorni si consuma  solo frutta in abbondanza avendo cura di mangiarne un tipo per volta. Via libera, poi, a tè verde, tisane e caffè senza zucchero.

L’undicesimo giorno si passa alla seconda tappa: 8 giorni durante i quali è possibile integrare alcuni carboidrati  come pasta, riso o altri cereali  o minestroni vegetali o insalate.

Il 19° giorno inizia la terza tappa, durante la quale si possono consumare anche le proteine introducendo alimenti come  carne e pesce. In quest’ultima fase del programma, la frutta ha il compito di controllo della digestione di altri cibi o di mantenimento degli eccessi.

Prima di sottoporsi ad un regime dietetico restrittivo, occorre consultare un medico, che saprà consigliare dosi e cibi adatti ad ogni caso specifico.


La dieta Beverly Hillsultima modifica: 2013-08-18T11:40:58+00:00da villeri77
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