Come svegliare il metabolismo con la dieta

Il segreto per raggiungere il peso forma? Trovare e mantenere il proprio equilibrio ormonale, programmando pasti e spuntini in base all’orario. La dieta giusta dovrebbe utilizzare il cibo per stabilizzare l’insulina e influisce sul glucagone, il suo antagonista che favorisce l’uso dei grassi, il cortisolo e l’ormone della crescita (Gh).

Per il glucagone partire il pesce Il glucagone mantiene entro un certo livello la glicemia, ovvero la concentrazione di glucosio nel sangue, se la glicemia scende, come avviene nelle ore di digiuno o sotto sforzo fisico, il glucagone aumenta per favorire l’uso dei grassi come carburante. E’ detto grasso-mobilizzatore perché la sua presenza  rallenta la produzione di insulina e aiuta a bruciare cuscinetti e rotolini. Per attivare il glucagone si puo’ iniziare il pasto con un secondo piatto o con un piatto unico o, ancora, con un antipasto proteico. Via libera alle carni bianche, al pesce, agli albumi e agli affettati magri. No, invece, ai formaggi stagionati e alle carni rosse.

Per il cortisolo pane a colazione Prodotto dalle ghiandole surrenali localizzate sopra i reni, è l’ormone dello stress. I suoi livelli aumentano  in particolari situazioni di paura, ansia e nervosismo: in questi casi il  cortisolo invia segnali al cervello per aumentare l’appetito.

E’ responsabile della fame nervosa, perché fa aumentare il desiderio di grasso e carboidrati, ovvero di cibi calorici in grado di fornire all’organismo maggiori energie per contrastare lo stress. Stimola la perdita di massa muscolare e l’accumulo di grasso a livello addominale, con il risultato di favorire i chili di troppo, gambe poco toniche e pancia dilatata. Il cortisolo, però, ha anche la funzione di demolire le molecole di glucosio presenti nel sangue, in modo che l’organismo possa bruciare più velocemente gli zuccheri sotto forma di energia. Una funzione  che riduce la produzione di insulina, trasformando il cortisolo in una preziosa alleata della linea. 

Per il Gh proteine a cena Prodotto dall’ipofisi, una ghiandola del cervello, il Gh (growth hormone) o ormone della crescita, aiuta lo sviluppo dei bambini. Svolge funzioni importanti e dà la il via a complessi processi biochimici in grado di favorire una silhouette tonica e asciutta. Il Gh stimola la produzione delle proteine e aumenta la massa muscolare. Inoltre, favorisce la lipolisi, il processo naturale che induce l’organismo a utilizzare i grasso corporeo a scopo energitico. Via libera a una cena a base di alimenti come carne, pesce e uova. Sì poi anche a frutta come agrumi, mele, pere e ananas e, ancora, a verdure e ortaggi a foglia verde come cavoli, bietola o spinaci.

Per l’insulina carboidrati entro le 14,00 Prodotta dal pancreas, l’insulina aumenta in modo significativo subito dopo i pasti, per contrastare l’innalzamento della glicemia (la concentrazione di glucosio nel sangue). Oltre a mantenere i livelli ottimali  di zucchero nel sangue,  questo ormone regola anche il metabolismo dei grassi. L’insulina aumenta la velocità di assorbimento  degli zuccheri da parte dell’organismo. Attivata da un pasto ricco di carboidrati, dà il via anche al processo di lipogenesi e, quindi, alla formazione di altro grasso. In più, i picchi di insulina sono responsabili degli attacchi di fame. Limitare il consumo di carboidrati, preferendo quelli con un alto indice glicemico (come pane e pasta) al mattino o comunque entro le 14.00 per godere dei benefici di alcuni ormoni presenti nel sangue come il cortisolo. Nessun problema per i carboidrati a basso indice glicemico come le verdure: le fibre evitano bruschi innalzamenti dell’insulina.

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Come svegliare il metabolismo con la dietaultima modifica: 2013-01-25T12:22:00+00:00da villeri77
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